Polizia hamburg, legali, illegali, non fa differenza

Comunicato stampa #12 del 07.07.2017

Per chi era in viaggio per la manifestazione „welcome to hell“. la polizia continua a fare il suo gioco come nei giorni precedenti. diversi pullman provenienti dalla danimarca, dopo ore di controllo hanno potuto continuare il loro viaggio. Per i pulman provenienti da Berlino la polizia li ha bloccati e chiedeva il pin del telefono per poter accedere ai dati personali.

Per twitter sie difende la polizia dicendo: al porto „Hafen“ abbiamo controllato piu´Pullman e i numeri dei cellulari. Non abbiamo controllato nessuna Apps personale e letto niente. La polizia ha agito senza alcun diritto legale. Difronte a questo abuso di poterela polizia a risposto: tutti i cittadini hanno il diritto di esporre „querele“ Chi unque puo´ verificare la ragione per queste misure di sicurazza intrapprese dalla polizia

All´aereoporto di Amburgo,il 6 luglio, la polizia ha bloccato passeggieri provenienti dall Italia, con evidenti intenzioni di voler prendere parte a iniziative contro il G20-Gipfel la polizia non le ha permesso di continuare a viaggiare. Sette persone provenienti da Bologna, arrivate alle 14.30. Cinque di queste persone solo verso le 20:30 di sera hanno potuto lasciare l´aereoporto. Mentre altre due sono state trattenute perché  in possesso di pulli con cappuccio e guanti per pallavolo e simboli su pelle: „tutti abbigliamenti specifici di gruppi di appartenenza“ secondo la polizia buone ragioni per non lasciarli continuare a viaggiare

Perché persono provenienti da paesi europei con „abbigliamento non tipico“ possono partecipare a manifestazioni, per i quali la Polizia di Amburgo non ha emesso nessuna sentenza? Ancora una volta la polizia di Amburgo si permette di fare quello che vuole quando  opinione lo ritiene opportuno e non rispettando i diritti.